Articoli e News

mag252020

Le novità del decreto rilancio in tema di rottamazione ter

Il Decreto Legge n. 34/2020 – cd. Decreto Rilancio – è intervenuto sulla disciplina della “Rottamazione-ter” per consentire una maggiore flessibilità nei pagamenti delle rate in scadenza nel 2020. In particolare, per i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019, l’art. 154 lettera c) del citato decreto, prevede che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell’anno 2020, non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate se il debitore effettuerà comunque l’integrale...
mag222020

TFM: deducibilità senza limitazioni.

Secondo la giurisprudenza maggioritaria, l’indennità di fine mandato (TFM) corrisposta a favore degli amministratori, pur essendo sostanzialmente assimilabile all’indennità di fine rapporto prevista per i lavoratori dipendenti, è un costo deducibile nell’ammontare senza i limiti posti dalla normativa civilistica e fiscale per il trattamento di fine rapporto dei lavoratori subordinati. (Ctr Lombardia 864 e 3749 del 2018, Ctp Lecco 164 del 2017, Ctr Veneto 196 del 2016 e Ctr Lazio 25 del 2012.) La giurisprudenza minoritaria, al contrario, ha considerato indeducibile l’accantonamento...
mag132020

L’avviso di accertamento cartaceo “firmato digitalmente” è nullo ai sensi dell’art. 42 Dpr 600/1973.

È insanabilmente nullo l’avviso di accertamento notificato dall’Agenzia delle Entrate in modalità cartacea se sottoscritto con firma digitale dal Direttore Provinciale. Questo è quanto stabilito dalla CTR Liguria con la sentenza 20 gennaio 2020, n. 56. La pronuncia della CTR Liguria è in linea con la consolidata giurisprudenza in materia. Per un approfondimento si segnala: CTR Piemonte n. 842/2019; CTR Napoli n. 3848/2019; CTP Treviso, Sent. n. 55/2018; CTP Vicenza n. 74/ 2018; CTP Chieti n. 340/2018; CTP Pescara n. 926/2017. Secondo la citata giurisprudenza, la firma digitale su...
mag082020

Accertamento con adesione (Cass. 32118/2018)

Con l’ordinanza n. 32118 del 12.12.2018, la Corte di Cassazione, in tema di accertamento con adesione, ha stabilito che la presentazione di istanza di definizione da parte del contribuente, ai sensi dell’art. 6 del D.lgs. n. 218/1997, non comporta l’inefficacia dell’avviso di accertamento, ma solo la sospensione del termine di impugnazione per un periodo di 90 giorni, decorsi i quali, senza che sia stata perfezionata la definizione consensuale, quest’ultimo, in assenza di tempestiva impugnazione, diviene definitivo. Con la pronuncia in commento, in particolare, la Cassazione ha...
mag042020

Operazioni soggettivamente inesistenti – L'amministrazione deve provare la consapevolezza del destinatario riguardo l'operazione complessiva. (Cass. 7693/2020)

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7693/2020, si pronuncia ancora una volta in materia di operazioni soggettivamente inesistenti, rammentando che l'amministrazione deve provare la consapevolezza del destinatario riguardo l'operazione complessiva. Invero, secondo gli Ermellini: - qualora l'Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti ha l'onere di fornire elementi probatori del fatto che l'operazione fatturata non è stata effettuata o è stata emessa da chi non è stato controparte nel rapporto relativo alle operazioni fatturate....

Operazioni soggettivamente inesistenti – L'amministrazione deve provare la consapevolezza del destinatario riguardo l'operazione complessiva. (Cass. 7693/2020)

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