Articoli e News

Diritto tributario e fiscale

apr042022

Variazione anagrafica efficace nei confronti dell'Erario decorsi trenta giorni dalla comunicazione del contribuente

In tema di notificazioni degli atti tributari da parte dell'Agenzia delle entrate, la variazione di indirizzo ha efficacia decorsi trenta giorni dall'invio della comunicazione da parte del contribuente. Non rileva, pertanto, il giorno in cui il funzionario comunale competente perfeziona l'adempimento amministrativo previa annotazione della intervenuta variazione anagrafica nell'apposito registro. In allegato l'ordinanza n. 41137 del 22 dicembre 2021 della Corte di Cassazione.

Variazione anagrafica efficace nei confronti dell'Erario decorsi trenta giorni dalla comunicazione del contribuente

mar302022

Solo l’esibizione dell’avviso di ricevimento prova la notifica nell’irreperibilità relativa

In caso di irreperibilità relativa prevista dall’articolo 140 del codice di rito, la prova dell’avvenuto perfezionamento della notifica attraverso il servizio postale è costituita dalla produzione dell’avviso di ricevimento della raccomandata, perché trattasi di operazioni non eseguite in presenza del destinatario e comunque non assistite dal carattere facente fede della relata di notifica. Pertanto il messo notificatore, che si avvale del servizio postale, può soltanto dare atto di avere consegnato all’Ufficio postale l’avviso informativo, ma non può attestare l’effettivo...

Solo l’esibizione dell’avviso di ricevimento prova la notifica nell’irreperibilità relativa

mar212022

Diniego di autotutela impugnabile solo se sussistono ragioni di interesse generale

Con l’ordinanza n. 7318/2022 la Corte di Cassazione è tornata a ribadire il proprio orientamento in materia di impugnabilità del diniego opposto dall’Amministrazione finanziaria a fronte di un’istanza di annullamento in autotutela. Nel processo tributario, il sindacato sull'atto di diniego dell'Amministrazione di procedere ad annullamento del provvedimento impositivo in sede di autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto, in relazione a ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l'esercizio di tale potere, che, come affermato...

Diniego di autotutela impugnabile solo se sussistono ragioni di interesse generale

mar172022

È il puro artificio la prova dell'esterovestizione

La localizzazione della sede di una società in un Paese con un minor carico fiscale non costituisce di per sé un’operazione elusiva, tanto meno se la tesi è fondata solo sullo svolgimento in Italia dei servizi amministrativi. L’esterovestizione, infatti, sussiste se all’estero c’è una creazione di puro artificio priva di sostanza economica. Ad affermarlo è la Cassazione con l’ordinanza 8297/2022 .

È il puro artificio la prova dell'esterovestizione

mar092022

Contraddittorio procedimentale e garanzie del contribuente: la Corte di Cassazione torna sull'invalidità dell'avviso di accertamento emesso ante tempus

Con l'ordinanza 33285 la Corte di Cassazione ha ribadito importanti principi in tema di invalidità dell'avviso di accertamento emanato prima della scadenza del termine concesso al contribuente per la presentazione di osservazioni in seguito alla chiusura delle operazioni di controllo sostanziale e alla consegna del PVC ai sensi dell'art. 12 comma 7 l. 212/2000. L'atto impositivo sottoscritto dal funzionario dell'ufficio in data anteriore alla scadenza del termine di cui all'art. 12 comma 7 l. 212/2000, ancorché notificato successivamente alla sua scadenza, è illegittimo, poichè la norma...

Contraddittorio procedimentale e garanzie del contribuente: la Corte di Cassazione torna sull'invalidità dell'avviso di accertamento emesso ante tempus

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