Articoli e News

ago312020

Accertamento analitico-induttivo: è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi (CTR Marche 179/19)

Secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte (da ultimo, Cass. Civ., sez. trib., n. 22868/2017), soltanto in caso di accertamento induttivo puro, ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600/1963, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione dei costi. Viceversa, in ipotesi di accertamento analitico o analitico-induttivo è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l'Ufficio possa o debba procedere al riconoscimento forfettario di componenti negativi (conforme, Cass....

Accertamento analitico-induttivo: è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi (CTR Marche 179/19)

ago192020

L’accertamento induttivo non può ignorare i costi (Cass. 10982/2020)

In caso di accertamento induttivo “puro”, l’ufficio ha l’obbligo di tener conto dei costi sostenuti, anche in via presuntiva. In caso contrario, si attuerebbe l’illegittima tassazione dei ricavi lordi, in aperta violazione dell’articolo 53 della Costituzione. Con la sentenza n. 10982/2020 si consolida l’orientamento garantista della Corte di Cassazione sulle modalità di effettuazione degli accertamenti induttivi.

L’accertamento induttivo non può ignorare i costi (Cass. 10982/2020)

lug202020

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 15005/2020)

In caso di fatture soggettivamente inesistenti l’amministrazione deve dimostrare, anche in via indiziaria, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario della partecipazione alla frode. A tal fine l’ufficio sulla base di elementi oggettivi e specifici deve provare che il contribuente sapeva, o avrebbe dovuto sapere, con l’ordinaria diligenza che l’operazione si inseriva in un’evasione fiscale, o almeno che possedeva indizi idonei a porre sull’avviso qualunque imprenditore onesto e mediamente esperto, della sostanziale inesistenza del...

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 15005/2020)

lug202020

Nulla la sentenza contro il socio se coinvolto in altra lite collegata

Nel caso di avviso di accertamento nei confronti dei soci sotto forma di reddito di partecipazione e in presenza di altro avviso di accertamento contro la società si deve parlare necessariamente di processo simultaneo. In caso contrario va ravvisata la nullità processuale. Per un approfondimento si allega l'ordinanza n. 14940/20 della Corte di Cassazione.

Nulla la sentenza contro il socio se coinvolto in altra lite collegata

lug132020

Stop ai 90 giorni se l’adesione è dilatoria (Cass. 275/2020)

Non opera la sospensione di 90 giorni del termine per impugnare se è stata presentata un’istanza di adesione puramente strumentale, che viola i canoni di correttezza, buona fede e leale collaborazione, al mero fine di procrastinare i termini.

Stop ai 90 giorni se l’adesione è dilatoria (Cass. 275/2020)

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