Articoli e News

mag042020

Operazioni soggettivamente inesistenti – La Corte ribadisce che per la pubblica amministrazione è sufficiente, in determinati casi, provare l'inadeguatezza della struttura aziendale del soggetto. Cass. 8177/2020

In materia di operazioni soggettivamente inesistenti, la Corte di Cassazione ribadisce che qualora l’Amministrazione finanziaria ritenga che la fattura concerna operazioni inesistenti e quindi contesti l’indebita detrazione dell’IVA e/o deduzione dei costi, ha l’onere di fornire elementi probatori del fatto che l’operazione non è stata effettuata o è stata emessa da chi non è stato controparte nel rapporto relativo alle operazioni fatturate. La Corte chiarisce che il predetto onere probatorio è assolto qualora l’Amministrazione, ad esempio, provi: - che la società...

Operazioni soggettivamente inesistenti – La Corte ribadisce che per la pubblica amministrazione è sufficiente, in determinati casi, provare l'inadeguatezza della struttura aziendale del soggetto. Cass. 8177/2020

apr302020

Antieconomicità delle operazioni commerciali e onere della prova (Cass. 8340/2020)

In materia di Iva, in presenza di contabilità formalmente regolare ma intrinsecamente inattendibile per l'antieconomicità del comportamento del contribuente, l’Amministrazione può desumere il reddito del contribuente in via induttiva ai sensi degli artt. 39 c. 1 dpr 600/73 e 54 c. 2, 3 dpr 633/72, sulla base di presunzioni semplici purché gravi precise e concordanti. Inoltre, una volta contestata dall’Erario l’antieconomicità di un’operazione (perché basata su contabilità complessivamente inattendibile in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza) posta in essere dal...

Antieconomicità delle operazioni commerciali e onere della prova (Cass. 8340/2020)

apr292020

Dopo la definizione agevolata è impossibile ridurre le sanzioni in adesione.

Una volta definite le sanzioni in misura ridotta non vi è più alcuna possibilità di restituzione anche se in sede di accertamento con adesione le imposte vengono ridotte. A precisarlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza 5166/2020. Secondo gli ermellini, l’atto di irrogazione delle sanzioni deve considerarsi autonomo rispetto al correlato procedimento di accertamento del tributo, cui le sanzioni ineriscono. Ne consegue che se il contribuente opti, ai sensi dell’art. 17 c. 2 d.lgs 472/97, per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme...

Dopo la definizione agevolata è impossibile ridurre le sanzioni in adesione.

apr272020

AUTO-CERTIFICAZIONE DI EVENTUALI CONDANNE IN PROCEDIMENTI PENALI. INDISPENSABILE DICHIARARLE TUTTE?

Nel rapporto con le pubbliche amministrazioni può essere richiesto al privato di dichiarare, attraverso un’autocertificazione, se è stato oggetto di provvedimenti di condanna o indagato in un procedimento penale. Le attestazioni sottoscritte dal cittadino in questa sede hanno valore probatorio in quanto sostituiscono un certificato amministrativo. Per tale funzione sostitutiva vige l’obbligo di dichiarare il vero, altrimenti l’art 76 del DPR n.445/2000 prevede venga applicata una sanzione penale riconosciuta ormai univocamente dalla giurisprudenza nella fattispecie ex art.493 c.p....
mar262020

Maltrattamenti durante la quarantena

In caso di maltrattamenti e violenza domestica saranno i maltrattanti a dover lasciare la casa e non le vittime. Questa è la decisione della Procura di Trento in risposta alla situazione denunciata con forza dalle associazioni e dai centri antiviolenza. L’obbligo di rimanere in casa per la propria incolumità espone alcune persone alla condizione opposta, al pericolo, poiché costrette nel piccolo spazio domestico a convivere per molte ore a stretto contatto con i maltrattanti. L’effetto, che purtroppo viene confermato dai dati, è la drastica diminuzione delle richieste d’aiuto la...

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