11 febbraio 2026

Diritto tributario e fiscale

Autotutela tardiva: stop all'automatica compensazione delle spese di lite

L’annullamento in autotutela di un avviso di liquidazione intervenuto solo dopo l’instaurazione del giudizio non determina automaticamente la compensazione delle spese di lite. Spetta al giudice tributario verificare, caso per caso, se la condotta dell’amministrazione sia stata conforme ai principi di lealtà, correttezza e buona fede processuale. È questo il principio affermato dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Brescia, con la sentenza n. 12/3/2026 del 9 gennaio 2026.
Secondo i giudici bresciani, quando l’ente impositore interviene in autotutela soltanto dopo che il contribuente è stato costretto a proporre ricorso, non può ritenersi automaticamente giustificata la compensazione delle spese. Occorre piuttosto valutare se il comportamento dell’amministrazione abbia determinato un “danno processuale” al privato, costretto ad attivare la tutela giurisdizionale per ottenere l’eliminazione di un atto illegittimo.
La decisione si inserisce nel solco di quell’orientamento che valorizza la responsabilità processuale dell’amministrazione finanziaria, ribadendo che l’autotutela non può trasformarsi in uno strumento per sottrarsi alle conseguenze economiche di un’azione amministrativa viziata.

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